PRODOTTI

IL NOSTRO AMARO

L’Amaro di Baragiano nasce da una idea di territorialita’ e di riscoperta di antiche tradizioni della nostra Basilicata. L’elemento dominante è la cicoria di campo, questa pianta erbacea perenne che nasce spontanea nei nostri territori e che si e’ resa protagonista negli anni come alimento basale delle tavole contadine ed, usata sempre dagli stessi come infuso, diviene un ottimo digestivo nonche’ un efficace farmaco antinfiammatorio.

Una fotografia ripercorre spesso la mente dell’ideatore del prodotto, Giuseppe Russo, che vede il tegame di terracotta posto sulla cenere del camino del fuoco a terra, dove all’interno, arrotolata a mazzi sua madre bolliva la cicoria. Il liquido scuro che ne derivava veniva conservato e consumato per giorni. Da qui partono i primi esperimenti di produzione del prodotto e grazie alla collaborazione dell’amico Alberto Sorrentino, cominciano le prime degustazioni. 

La raccolta delle erbe avviene in terreni incolti e la cicoria è selezionata e pulita piantina per piantina, e, sempre nel territorio lucano, si raccolgano e si assemblano altre erbe tra cui la rucola selvatica ed alcune radici.

Dopo circa 5 anni di prove il palato dei degustatori tra cui Giuseppe Russo, la moglie Maria e l’intera famiglia decidono che quello deve essere il loro Amaro, l’Amaro della loro terra, della rinascita della loro terra. Nel 2015 nasce L’Amaro di Baragiano. Tutto è perfettamente studiato; ad ogni bottiglia viene dato un numero che corrisponde al numero progressivo di produzione; ogni numero è firmato a penna dall’ideatore Giuseppe Russo; l’etichetta e’ un disegno del paese; il tutto è prodotto come edizione limitata annuale che è di 3000 bottiglie, quando ci si riesce.

Il risultato è un ottimo digestivo dal gusto gradevole e se servito ghiacciato, viene esaltato ancor di piu’ il sapore della cicoria. L’Amaro di Baragiano” Semplicemente nostrano”.

L’Amaro di Baragiano si presenta in una bottiglia dalle linee curve e morbide, larga in vita dove è riportata l’etichetta raffigurante l’immagine del Paese, Baragiano appunto, disegnato a mano da un artista locale. Il tappo dorato chiude l’infuso di erbe come la cicoria di campo selvatica, raccolta sul territorio baragianese, rucola selvatica ed altre erbe.

La bottiglia è da 70 cl con volume alcolico del 30%. La bottiglia piccola invece è da 20 cl, si propone infatti per un primo assaggio o come regalo a chi vuole lasciarsi incuriosire dai nostri prodotti.

Esiste una variante piccante del nostro amaro. I peperoncini del nostro orto vengono uniti all’infuso di erbe per renderlo ancora piu’ avvolgente e deciso. All’inizio sembra che il piccante non venga percepito, ma d’improvviso viene a galla l’amaro del peperoncino. Davvero un ottimo digestivo.